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Nel firmamento della ricerca traslazionale: il caso Vincenza Conteduca

L’ASCO le assegna il “Merit Award” per il quarto anno consecutivo!

Copertina_Quarto premio Vincenza Conteduca

Era già tra i più promettenti ricercatori al mondo e ve ne avevamo parlato qualche mese fa in una nostra intervista, ma proprio lo scorso 14 maggio l’oncologa e ricercatrice Vincenza Conteduca si è rivelata una primatista assoluta vincendo il quarto Merit Award dell’American Society of Clinical Oncology, il più importante riconoscimento mondiale nell’ambito della ricerca oncologica, aggiudicandoselo per il quarto anno consecutivo.

Concorrere per i 4 premi ASCO ha rappresentato senz’altro una grande sfida – a sua detta, la più grande finora affrontata, “perché la ricerca è in continuo fermento e in perenne evoluzione” – ma Conteduca sta dimostrando di aver mirato alla Luna senza sbagliare un colpo: alludendo alla sua citazione preferita (che riportiamo qui di seguito), sembrerebbe, infatti, che non ci sia più nemmeno il rischio di doversi “accontentare” delle stelle.

Mira alla Luna. Male che andrà, ti ritroverai tra le stelle.

LES BROWN

Oncologa e ricercatrice presso l’IRST-IRCCS

Vincenza Conteduca si occupa prevalentemente di tumori urologici e ginecologici presso l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” (IRST) di Meldola (FC), riconosciuto “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” (IRCCS).

Presso l’IRST-IRCCS, la Dott.ssa svolge sia attività clinica in ospedale che attività di ricerca in laboratorio: “ho sempre creduto che la ricerca sia il motore di tutto, anche una fonte di speranza per noi medici, soprattutto per noi oncologi”, aveva dichiarato in occasione della nostra intervista.

Copertina-Intervista-Conteduca

I suoi studi si concentrano sull’identificazione di biomarcatori (indicatori biologici, genetici o biochimici che possono essere messi in relazione con l’insorgenza o lo sviluppo di una patologia)[1] per il tumore della prostata.

“Da anni […] mi occupo di analizzare il sangue di pazienti affetti da neoplasia prostatica avanzata, utilizzando le più moderne tecniche molecolari per svelare alterazioni genetiche in grado di predire la risposta a diversi trattamenti. Prediligendo la biopsia liquida a quella tissutale, perché meno invasiva e anche più rapida, conduco […] degli studi che permettono di stratificare i pazienti sulla base del loro assetto molecolare e, così, di garantire loro terapie oncologiche sempre più mirate”.

Il Merit Award 2020

Come si legge nel comunicato stampa dell’IRST, “[oggetto] dello studio che ha portato al prestigioso riconoscimento […] è una ricerca condotta sui pazienti affetti da carcinoma prostatico avanzato […] sottoposti a trattamenti ormonali con farmaci di seconda generazione quali abiraterone ed enzalutamide”[2].

Quanto al risultato dello studio, invece, “è emerso come gli uomini con una maggiore quantità di DNA tumorale circolante […] abbiano un maggior rischio di sviluppare eventi tromboembolici (eventi di trombosi venosa profonda e/o embolia polmonare) durante la terapia ormonale”[3].

Sembrerebbe, infatti, che “la quota di DNA rilasciata nel sangue dalle cellule tumorali [funga] da stimolo pro-trombotico innescando la cascata della coagulazione”[4].

Baffi-Intervista-Conteduca

La ricercatrice pugliese ed il suo team sono stati i primi a dimostrare la suddetta associazione tra DNA tumorale circolante e trombosi.

L’equipe di patologia Uro-ginecologica, diretta dal Dott. Ugo De Giorgi, ha lavorato in collaborazione con i professionisti IRST delle strutture di Oncologia Medica, Radiologia, dell’Ambulatorio di Cardioncologia e del Laboratorio di Bioscienze, con il supporto dei colleghi dell’University College London Cancer Institute di Londra e del Dana Farber Cancer Institute and Harvard Medical School di Boston.

Trattasi, comunque, di uno studio prospettico, per cui, ovviamente, le indagini andranno ancora avanti, ma crediamo fermamente che Vincenza Conteduca continuerà a portare a casa tanti altri grandi successi, in virtù della sua passione e della sua dedizione.

Il quarto Merit Award le verrà consegnato durante la cerimonia di premiazione in occasione del celebre Congresso Internazionale ASCO, che quest’anno si terrà virtualmente dal 4 all’8 giugno 2021.


[1] Cfr. “Biomarcatore”, Treccani. Consultabile al seguente indirizzo https://www.treccani.it/enciclopedia/biomarcatore_%28Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica%29/.

[2] “Per la quarta volta la ricercatrice IRST Vincenza Conteduca riceve il prestigioso ASCO Merit Award”, Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori”. Consultabile al seguente indirizzo https://www.irst.emr.it/it/irst-informa/notizie/tutte-le-notizie/per-la-quarta-volta-la-ricercatrice-irst-vincenza-conteduca-riceve-il-prestigioso-asco-merit-award

[3] Ibidem.

[4] Ibidem.

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Autore articolo

Federica Fiorletta - autore

Federica Fiorletta

Redattrice

Laureata in Lingue, Culture e Traduzione Letteraria. Anglista e francesista, balzo dai grandi classici ottocenteschi alle letterature ultracontemporanee. Il mio posto nel mondo è il mondo, viaggio – con il corpo e/o con la mente – e vivo per scrivere.

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