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Aurora boreale in Italia

Perché questo fenomeno sta diventando sempre più frequente?

aurora boreale

Le persone sono disposte a pagare a vederla. È una delle attrazioni più gettonate e una vacanza in Islanda vorrebbero farla tutti, almeno una volta nella vita. Ma il fenomeno dell’aurora boreale sembra aver superato i suoi confini, approdando anche in Italia. Vi siete persi questa notizia? Andiamo a vedere insieme dove è comparsa e, soprattutto, perché.

Aurora boreale in Italia: uno sguardo scientifico

Sembra assurdo, eppure è tutto vero. A settembre, i cieli italiani, precisamente quelli al di sopra delle Alpi, si sono tinti di verde e di rosso. A distanza di poco più di un mese, il fenomeno si ripete e quei cieli rossi appiano nuovamente al Nord, visibili dalle regioni italiane circostanti e in parte anche dal Centro Italia[1]. La rarità del fenomeno non è data solo dall’apparizione dell’aurora boreale in sé, ma anche dalla frequenza con cui quest’ultima si è presentata.

Ma qual è la motivazione scientifica dietro questi eventi? L’aurora boreale, chiamata così perché solitamente si forma nella parte settentrionale della Terra ad altitudini molto elevate, è un evento ottico formato da fasci di luce che assumono colori e sfumature differenti in base alle tipologie di gas presenti nell’aria.

La sua formazione è dovuta all’interazione esistente tra le particele cariche provenienti dal Sole (elettroni e protoni) e le molecole di gas che compongono la ionosfera, ossia l’atmosfera tra i 100 e i 500 km di altitudine[2]. Le particelle, definite anche nell’insieme come vento solare, viaggiano a una velocità elevatissima e vanno a collidere con l’atmosfera, provocando così luce visibile.
La magia di questo fenomeno scientifico risiede in ogni piccola interazione tra particelle e atmosfera: anche la più minuscola provoca un effetto di luce differente, dando vita a uno spettacolo dinamico di movimenti e colori.

Aurora boreale in Italia: un fenomeno sempre più frequente

Due episodi nel giro di poco tempo è una vera rarità. Ma quale potrebbe essere la causa?
Le fonti ci dicono che non è semplice individuarla. Una di queste potrebbe essere dovuta all’avvicinamento, da parte del Sole, al suo momento di massima attività. Per cui brillamenti ed espulsioni di massa coronale[3] diventano sempre più frequenti, provocando determinati fenomeni anche in zone insolite.

La visibilità ottimale delle aurore boreali in Italia, è stata favorita anche dai cieli ripuliti completamente dal passaggio della tempesta Ciaran. Non è del tutto escluso, dunque, che tali fenomeni siano apparsi nel nostro Paese per la prima volta nel 2023. Si tratta di eventi imprevedibili e parte del loro fascino sta proprio in questa imprevedibilità.

Aurora boreale in Italia: qualche curiosità

Un momento così magico non poteva che avere qualche interessante curiosità. Il nome ‘Aurora Boreale’ venne attribuito da Galileo Galilei, che si ispirò alla dea romana Aurora, che corrisponde alla divinità greca Eos, dea dell’alba. Mentre, l’aggettivo ‘boreale’ deriva dal nome Borealis, che indicava il vento del Nord.

Secondo un’antica leggenda finlandese, invece, l’aurora boreale con i suoi fasci di luce, è in realtà la coda di una volpe artica che, toccando la neve candida mentre corre, lascia dietro di sé scie luminose. Per gli eschimesi Inuit, d’altro canto, l’aurora boreale è un momento di congiunzione con gli spiriti dei cari defunti, che si manifestano proprio in questo gioco di luci.
Anche se è interessante conoscere la spiegazione scientifica dietro un fenomeno, a volte lasciarsi trasportare dall’immaginazione e dai sentimenti, può essere altrettanto bello e appagante.


[1] Filippo Bonaventura, Come mai vediamo sempre più di frequente l’aurora boreale in Italia e perché è rossa, Novembre 2023. Articolo consultabile per intero al seguente link: https://www.geopop.it/perche-vediamo-sempre-piu-di-frequente-laurora-boreale-in-italia-e-come-mai-e-rossa/

[2] CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Artico, viaggio interattivo al Polo Nord, articolo consultabile per intero al seguente link: https://articomostra.cnr.it/index.php/sezione-1/aurora-boreale

[3] Filippo Bonaventura, Come mai vediamo sempre più di frequente l’aurora boreale in Italia e perché è rossa, Novembre 2023. Articolo consultabile per intero al seguente link: https://www.geopop.it/perche-vediamo-sempre-piu-di-frequente-laurora-boreale-in-italia-e-come-mai-e-rossa/


Autore articolo

Sara Giovannoni

Sara Giovannoni

Redattrice

Copywriter pubblicitario, cinefila, nerd.
 Cerco di vivere la vita sempre con la curiosità e lo stupore di un bambino.
Amo scrivere delle cose che mi appassionano,
ecco perché spero di pubblicare, prima o poi, il mio libro sul Giappone.
 
Intanto keizoku wa chikara nari. 
Se volete, andate a cercare il significato!

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